Fabrizio Saiu (IT)
GUARDARE
Modelli di ascolto per una comunità futura
Durata 2 h e 30’
Partenza da OvestLab
sabato 11, 15:00
domenica 12, 9:30
Una camminata guidata tra esercizi di osservazione e ascolto: per scoprire come lo sguardo possa trasformare lo spazio che ci circonda.
La figura dello spettatore è stata lungamente criticata nel secondo Novecento poiché considerata parte del processo di mercificazione della vita quotidiana nelle forme dello spettacolo. Lo spettatore, inteso come colui che non partecipa attivamente alla vita, ma la osserva a distanza, è fruitore passivo e consumatore acritico. Convive e rigenera il sistema dello spettacolo dandosi, al contempo, come contenuto da consumare e consumatore. Tuttavia, proprio per questa sua articolata posizione, la figura dello spettatore è utile per comprendere il nostro rapporto mediatico con il mondo e per ripensare i nostri modelli di partecipazione attiva nella società.
Guardare il mondo con gli occhi dello spettatore non coincide con una fruizione passiva o con un approccio acritico al mondo, al contrario, si tratta di un gesto di ascolto attivo e consapevole. L’osservazione dinamica in camminata, invece, sfugge alla messa in prospettiva e si articola in un continuo esercizio di esposizione a ciò che ci circonda. Il focus diviene non tanto l’oggetto dell’osservazione, il paesaggio, quanto l’esercizio di attenzione stesso, lo stare in agguato.
Guardare si presenta come un intervento ambientale soggettivo e partecipato che si muove tra diverse modalità di osservazione. Si articola in una serie di esercizi percettivi, connessi tra loro da una camminata, e incentrati sul rapporto tra visione e ascolto. Questi esercizi si praticano tanto nella fruizione a riposo – seduti, rivolti verso uno scenario – quanto nel movimento, in fuga dagli scenari.
idea e intervento di Fabrizio Saiu, coprodotto da Teatro delle Moire (Danae Festival), Collettivo Amigdala (Periferico Festival) e Associazione Lampedée (BAO), in collaborazione con A.S.D. La Fratellanza 1874, in particolare con Antonella Napolitano, responsabile del settore giovanile, e il Ricercatore in Digital Humanities Matteo Di Cristofaro (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia).
prima nazionale
FABRIZIO SAIU è mover, performer e percussionista attivo nel campo della musica sperimentale e in quello della performance. Focalizza la sua ricerca su interventi che ibridano tra loro pratiche di movimento corporeo come l’art du déplacement e il free running, con procedure di produzione e di fruizione attiva del suono e l’interazione con l’ambiente attraverso l’impiego di tecnologie analogiche ed elettroniche. È laureato in Musica Elettronica al Conservatorio Luca Marenzio di Brescia. Dal 2016 è docente di Progettazione di spazi sonori e di Tecniche performative all’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia e dal 2025 nell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Nel 2021 è co-fondatore e co-direttore artistico di BAO: un progetto di promozione culturale nell’ambito delle performing arts e della musica elettroacustica e sperimentale.
INFO
Adatto a un pubblico a partire da 14 anni.
L’evento propone un percorso itinerante che intreccia camminata e fruizione a riposo.
Evento non accessibile a persone con mobilità ridotta, cieche o ipovedenti.
Non sono presenti bagni sul luogo di spettacolo, ma è possibile utilizzare i bagni a OvestLab (non completamente accessibili a persone a ridotta mobilità).
Grado di interazione richiesto dallo spettacolo al pubblico: 5/5
Biglietto intero 8 € | Ridotto 5 €
