Ant Hampton (UK/DE)
BORDERLINE VISIBLE.
Ai confini del visibile
Durata: 1h 20′
Progetto Artigiano
giovedì 9 ottobre, 21:00
venerdì 10 ottobre, 19:00
Una performance partecipativa in cui il pubblico sfoglia insieme un “live book” seguendo un racconto che si dispiega tra voce e immagini — un’esperienza che trasforma storia, memoria e geografie intime in un rito condiviso.
Ant Hampton presenta Borderline Visible, un “libro dal vivo” che combina immagini, suoni e narrazione in un’esperienza immersiva. Il pubblico è invitato a sfogliare il libro seguendo una traccia audio che intreccia racconto, musica, registrazioni ambientali e istruzioni per la lettura. Il progetto prende avvio come un diario di viaggio da Losanna a Smirne, intrapreso da due artisti e amici. Quando uno dei due è costretto a fermarsi in Grecia per motivi di salute, l’altro prosegue da solo verso la Turchia. Il racconto si trasforma allora in una riflessione intima e stratificata, dove autobiografia, storia e politica si intrecciano in una psico-geografia delle frontiere e della perdita. Attraversando le pagine con le mani e lo sguardo, il pubblico compie un viaggio sensoriale e meditativo che scava nelle rovine umane dell’identità, del linguaggio e della memoria collettiva.
di Ant Hampton, versione italiana – voce Astrid Casali, traduzione Valentina Kastlunger, editing Valentina Picariello, registrazione Luca Ciffo, montaggio e suono Ant Hampton, curatrice della traduzione Flora Pitrolo, produzione Quarantasettezeroquattro, Teatro Bastardo e ZONA K
La performance è presentata in Italia in collaborazione con Zona K (Milano), Kilowatt Festival (Sansepolcro), Invisible Cities Festival (Gorizia/Gradisca) e Sardegna Teatro (Cagliari)
ANT HAMPTON è un artista e scrittore britannico-tedesco. Dal 1999 utilizza dispositivi automatici per guidare le persone in performance interattive inaspettate. Queste e altre produzioni, come quelle della serie Autoteatro continuano a girare il mondo in oltre 80 versioni linguistiche diverse. Alcune di esse possono addirittura svolgersi senza la presenza di nessuno: un risultato paradossale per una forma d’arte in cui la presenza dal vivo è essenziale. Insieme a David Bergé, nel 2023 ha co-fondato Time Based Editions.
