Basel Zaraa (UK/PSE)
WHAT WILL WE DO WITHOUT EXILE?
Durata 15’
MOP – piano terra
venerdì 3, 16:00 – 22:00
sabato 4, 15:00 – 22:00
domenica 5, 15:00 – 22:00
Un’installazione immersiva e multisensoriale che crea un mondo rigoglioso all’interno di una tenda per rifugiati, invitando il pubblico a immaginare una vita oltre l’occupazione.
Sebbene generazioni di corpi palestinesi siano state costrette in tende, la loro immaginazione non ha mai smesso di aspirare alla liberazione. What will we do without exile? rende omaggio all’immaginazione come forma di resistenza, celebrando la ricchezza naturale e culturale della Palestina — passata, presente e futura. Attraverso la vista, il tatto, il suono e i racconti, siamo trasportati in un tempo in cui la terra e il suo popolo sono finalmente liberi.
Il nuovo lavoro di Basel Zaraa onora la lotta e il sacrificio dei popoli colonizzati e immagina un mondo in cui non solo hanno conquistato la loro liberazione, ma in cui la loro resilienza e ingegnosità sono riconosciute come esempi preziosi per l’umanità in crisi.
di Basel Zaraa, in collaborazione con Emily Churchill Zaraa, suono Pete Churchill, illustratrice e designer Charlotte Bailey, con la voce di Sahar Qawasmi, commissionato da Moomin 80 e coprodotto con Counterpoints Arts e Bradford 2025 UK City of Culture.
Per la realizzazione modenese, con il supporto tecnico logistico della Croce Rossa Italiana – Comitato di Modena.
prima nazionale
La performance è presentata in collaborazione con il festival Farout e sarà presentata anche a BASE Milano nelle date 9 – 12 ottobre.
BASEL ZARAA è un artista palestinese con base nel Regno Unito, il cui lavoro utilizza i sensi per avvicinare il pubblico alle esperienze dell’esilio e della guerra, e che crea arte per affrontare, esprimere e comprendere il trauma vissuto dalla sua comunità. Dal 2022 porta in tournée Dear Laila, un’installazione intima, pensata per una sola persona alla volta, incentrata sulla ricostruzione di una casa di famiglia distrutta, che ha ricevuto lo ZKB Audience Award 2023. Tra i suoi lavori precedenti vi è As Far As My Fingertips Take Me, una collaborazione con Tania El Khoury presentata al Belluard Bollwerk nel 2018, che ha ottenuto il riconoscimento di Outstanding Production ai Bessie Awards nel 2019. Le sue opere sono state presentate in oltre 50 sedi e festival in cinque continenti.
INFO
Adatto a un pubblico a partire dai 10 anni.
Performance per piccoli gruppi di spettatori alla volta.
Grado di interazione richiesto dallo spettacolo al pubblico: 4/5
Biglietto intero 8 € | Ridotto 5 €
Gli orari disponibili saranno comunicati al momento dell’acquisto del biglietto.
