Privacy Policy Cookie Policy

 

PerMeA – Performative Meanings Arising

Presentazione pubblica della piattaforma
+ Installazione artistica Tracciare costellazioni di significato: Coro di nomi

 

 
Dal 27 febbraio all’1 marzo 
Ingresso libero
Venerdì 27 Febbraio dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19
Sabato 28 Febbraio e Domenica 1 Marzo dalle 9.30 alle 19
Ex Albergo Diurno, Piazza Mazzini (Modena)
 

 

L’Ex Albergo Diurno ospita la presentazione pubblica di PerMeA – Performative Meanings Arising, il nuovo progetto del Collettivo Amigdala che esplora le connessioni tra arte, performance e archivio digitale.

PerMeA è una piattaforma di dialogo che raccoglie dati digitali, permettendo di intrecciare pratiche artistiche e azioni collettive, e restituendo una mappa dinamica e in evoluzione. Durante queste giornate, il pubblico potrà esplorare questo ecosistema in anteprima e scoprire come i significati possano nascere proprio dalla interconnessione.



Durante le giornate di presentazione, nella sala centrale del Diurno, il pubblico potrà visitare e prendere parte ad un coro eccezionale:
Tracciare costellazioni di significato: Coro di nomi, un’installazione interattiva di musica e data-art dell’artista Irene Cavazzoni Pederzini, curata dal Collettivo Amigdala.

Qui, il dato più semplice e universale – il nome proprio – diventa materia viva. Pronunciato dai visitatori, ogni nome si trasforma in traccia sonora e visiva, entrando a far parte di una composizione collettiva in continua crescita. Un gesto intimo che genera relazione, unendo le singole voci in un’armonia condivisa che prende forma nello spazio. Un’occasione per immergersi in un progetto dove arte, tecnologia e comunità si incontrano, trasformando il dato in esperienza e la voce individuale in patrimonio collettivo.

Per informazioni in merito alla piattaforma e all’installazione:
info@collettivoamigdala.com

 



PerMeA – Performative Meanings Arising

Progetto di Amigdala ETS, finanziato da Ministero della Cultura e da Unione Europea – Next GenerationEU nell’ambito della Transizione digitale organismi culturali e creativi (TOCC), con il supporto di Regione Emilia-Romagna, Settore Patrimonio Culturale – Sezione Archivi e Biblioteche; Comune di Modena, Modena Città Unesco Media Arts; Università di Modena e Reggio-Emilia, Centro Interdipartimentale di Ricerca Sulle Digital Humanities – DHMoRe – Lodovico; Università di Udine, Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale (DIUM).

Il progetto nato a fine 2023 con lo scopo di implementare la dimensione digitale nella produzione e curatela artistica, in un’ottica di valorizzazione del territorio e del suo patrimonio culturale materiale ed immateriale, attraverso la conversione in LOD (Linked Open Data) della produzione culturale. A partire dal lavoro svolto da Amigdala negli anni attraverso le sue pratiche artistiche e culturali, e documentato da una nutrita serie di materiali, le pratiche performative diventano strumento per la valorizzazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale. Arricchito da un percorso partecipativo che vede il coinvolgimento delle comunità di riferimento (operatrici e operatori culturali, artiste/i e abitanti), la traduzione digitale di questi materiali getterà le basi per lo sviluppo di una piattaforma interagente – in grado cioè di stimolare la produzione di nuove relazioni con i dati digitali, e di favorire la creazione di nuovi significati.

Il percorso di PerMeA

Thumb

Workshop di Metadatazione Partecipata

Thumb

Web semantico e Linked Open Data. Un viaggio nella conoscenza tra vero e falso

Thumb

Co-LOD | co-progettazione sui Linked Open Data


Share this post

Altre azioni

TransFemina

Connessioni / Working on

Bottega Baleno 2023

Bottega Baleno / Processi di studio

MAGGESE – comporre opere sui luoghi

Processi di studio