INCONTRI PUBBLICI
sabato 10 ottobre, h 19 – Centro Festival
domenica 11 ottobre, h 19:30 – Centro Festival
mercoledì 14 ottobre, h 19:30 – Centro Festival
venerdì 16 ottobre, h 18:30 – MOP appartamento
sabato 17 ottobre, h 19 – Centro Festival
domenica 18 ottobre, h 18 – Sala Polivalente Ex Circolo Piazza
In questa edizione del festival diamo spazio al dialogo con le artiste e con le loro pratiche.
Insieme a persone esperte del mondo dell’arte e di altre discipline apriremo dialoghi e domande che possano dare seguito all’esperienza di partecipazione agli spettacoli in programma.
💬 sabato 10 ottobre, h 19 Sui tacchi, nell’erba – Centro Festival
incontro con Ulisse Romanò / Nina’s Drag Queen. Con la partecipazione di Sabrina Fasanella, critica teatrale per “Teatro e Critica”, e Alessandra Gribaldo, antropologa e docente UniMoRe. Introduce Silvia Sitton (Alberi Festival Lab).
💬 domenica 11 ottobre, h 19:30 Voglio andare a vivere – Centro Festival
incontro con Elisabetta Consonni e il gruppo di lavoro di (UN)REAL ESTATE. Con la partecipazione di Alex Giuzio, giornalista per “Altre Velocità” e “Il Manifesto”, e Sarah Gainsforth, giornalista e ricercatrice indipendente.
💬 mercoledì 14 ottobre, h 19:30 Superare una soglia – Centro Festival
incontro con Michele Bandini e Maël Veisse. Con la partecipazione di Rossella Menna, ricercatrice e critica teatrale, e Isabella Bordoni, artista, curatrice e progettista di ecosistemi territoriali.
💬 venerdì 16 ottobre, h 18:30 Come raccontarsi – MOP appartamento
incontro con le ragazze di Stella Polare e Stefano Laffi, sociologo e ricercatore per “Codici | Ricerca e Intervento”.
💬 sabato 17 ottobre, h 19 A cosa serve un’agorà – Centro Festival
incontro con Collectif sans Adresse / El Miad. Con la partecipazione di Anna Serlenga, regista teatrale e curatrice indipendente, e Francesca Serrazanetti, ricercatrice al Politecnico di Milano e critica teatrale per “Stratagemmi”.
* incontro in lingua araba e italiana.
💬 domenica 18 ottobre, h 18 Ascoltare da fuori – Sala Polivalente Ex Circolo Piazza
incontro con Davide Tidoni e Beppe Battaglia. Con la partecipazione di Sara Manzoli, attivitsta e autrice, e Stefano Tè, regista teatrale.
SABRINA FASANELLA
Laureata in Mediazione Linguistica, prosegue i suoi studi presso il Dams dell’università Roma Tre. Da sempre interessata al racconto del presente e dell’arte performativa, si occupa di scrittura per il web e per la radio. Dal 2015 al 2018 è caporedattrice del format radiofonico internazionale Europhonica. Dal 2021 entra nella redazione di “Teatro e Critica”, rivista online di informazione e critica teatrale diretta da Andrea Pocosgnich. Conduce per Teatro e Critica workshop di visione e scrittura critica. È tra gli autori della serie podcast Next Generation (Fondazione Antonio Megalizzi per Rai Radio 1/RaiPlaySound).
ALESSANDRA GRIBALDO
Docente presso il Dipartimento degli Studi Linguistici e Culturali dell’Università di Modena e Reggio Emilia, dove insegna Storia e Teoria dell’Antropologia, Etnografia e Antropologia dei Corpi, dei Generi e delle Famiglie. Ha svolto ricerche in Ghana, in Vietnam e in Italia e lavorato su parentela, corpo e genere nel contesto delle tecnologie riproduttive, su genere ed etnografia, antropologia e femminismo, sul rapporto tra visualità e genere con la storica dell’arte Giovanna Zapperi, sulle migrazioni e sulla violenza da partner nelle relazioni di intimità.
ALEX GIUZIO
Giornalista, si occupa di ecologia, economia, politica. Collabora stabilmente con “Il Manifesto” e “Altreconomia“. Nel 2026 ha vinto il premio Focherini per la libertà di stampa, sezione under 40. Il suo ultimo libro è Turismo insostenibile (2024). Fa parte di Altre Velocità, collettivo di critici e studiosi di arti sceniche dal vivo. Ha scritto per “National Geographic”, “Lucy”, “Jacobin” e altre testate.
SARAH GAINSFORTH
Sarah Gainsforth è saggista e giornalista freelance, scrive di casa e abitare, turismo e trasformazioni urbane. Il suo ultimo libro è L’Italia Senza casa, Politiche abitative per non morire di rendita (Laterza, 2025).
ROSSELLA MENNA
Rossella Menna insegna Letteratura e filosofia del teatro all’Accademia di Brera e svolge attività di ricerca in semiotica del teatro all’Università per Stranieri di Siena. Collabora con numerose istituzioni per progetti di divulgazione delle arti performative e scrive di teatro su varie riviste e giornali, tra cui “La Lettura”, supplemento culturale del “Corriere della Sera” e “Doppiozero”. Per Luca Sossella Editore è autrice di Qualcosa di sé. Daria Deflorian e il suo teatro (2023) e co-autrice con Armando Punzo di Breviario di Etica artistica (2026) e Un’idea più grande di me (2019).
ISABELLA BORDONI
Artista, curatrice e progettista di ecosistemi territoriali, unisce oltre 30 anni di esperienza tra arti performative, sperimentazione nei linguaggi artistici e pratiche relazionali. A due anni dalla risignificazione dell’ex frantoio di San Savino in factory culturale SP31, centro di attivazione culturale nel comune di Montescudo-Monte Colombo (RN), nel 2026 espande l’azione territoriale con l’apertura di Terre Solidali, un forno comunitario a Taverna, nello stesso Comune. Qui, tesse un dialogo solido tra i due spazi, fondendo nutrimento materiale, cultura del paesaggio e arte pubblica.
STEFANO LAFFI
Diplomato al liceo classico, obiettore di coscienza al servizio militare, laureato in economia politica e dottorato in sociologia, ha insegnato sociologia nelle principali università milanesi. È tra i fondatori di Codici dove svolge ricerca, consulenza, valutazione e formazione. Da anni cura progetti di partecipazione e presa di parola da parte della cittadinanza, nonché incontri di progettazione e rigenerazione di centri giovanili, scuole, biblioteche e spazi pubblici – sempre a partire dalle aspirazioni e dai desideri di chi li abita.
ANNA SERLENGA
Anna Serlenga ha conseguito il dottorato di ricerca in Studi Culturali Europei presso l’Università di Palermo. È assegnista di ricerca post-dottorato presso il Dipartimento di Arti performative dell’Università Iuav di Venezia con il progetto PTM!Decolonizing education through arts, regista teatrale per il collettivo italo tunisino CORPS CITOYEN e co-direttrice artistica del centro d’arte decoloniale Milano Mediterranea.
FRANCESCA SERRAZANETTI
È ricercatrice al Politecnico di Milano e critica di teatro, danza e architettura. All’intersezione tra queste discipline scrive, insegna e svolge attività di ricerca. È cofondatrice e codirettrice della rivista “Stratagemmi”, trimestrale di studi sul teatro, e dell’associazione culturale Prospettive Teatrali. Fa parte della redazione di “Casabella” e collabora con altre riviste, tra cui “Hystrio”, “La Falena” e l’inserto domenicale de “Il sole 24 ore”.
BEPPE BATTAGLIA
Nato in Calabria nel 1946, emigra giovanissimo a Genova, dove lavora come operaio in ambito portuale. Nel 1969 è tra i fondatori del primo gruppo di lotta armata in Italia denominato “III GAP”. Nel 1971 entra in carcere e ci resterà per venti anni, passando per ventidue carceri normali e sei “speciali”.
Uscito dal carcere per “fine pena”, inizia a lavorare in una Comunità per tossicodipendenti dell’hinterland napoletano e, parallelamente, intraprende un percorso di volontariato nelle carceri di Lauro (AV) ed Eboli (SA). Vive a Firenze da pensionato dove continua a fare il volontario nel carcere di Solliccianino.
SARA MANZOLI
Operatrice militante in salute mentale, attivista, saggista e madre. Per la casa editrice Sensibili alle foglie ha pubblicato le ricerche sociali Mi devi credere e Il potere della parola. È autrice del libro-inchiesta Morti in una città silente. La strage dell’8 marzo 2020 nel carcere Sant’Anna di Modena, un lavoro necessario interamente dedicato a ricostruire la verità e a restituire dignità alle nove persone che hanno perso la vita all’interno del penitenziario durante la rivolta.
STEFANO TÈ
Regista e direttore artistico, nel 2005 fonda a Modena il Teatro dei Venti, con il quale crea spettacoli e realizza progetti in relazione con spazi urbani, carceri, comunità. Con Moby Dick, spettacolo manifesto dell’identità creativa del gruppo, vince il Premio Ubu 2019 per l’allestimento scenico e Premio Rete Critica 2019 per la progettualità e l’organizzazione. Nel 2025 ha debuttato con la Trilogia dell’Assedio, spettacolo prodotto nelle carceri di Modena e Castelfranco Emilia, Premio Ubu 2025 nella categoria Progetti Speciali.
INFO
❣️ ACCESSIBILITÀ
Accessibile a persone ipovedenti, non vedenti e a persone con mobilità ridotta se accompagnate o previa segnalazione al momento di ingresso.
🎟️ BIGLIETTI
Ingresso libero e gratuito.
