“Il futuro dei luoghi sta nell’intreccio di azioni personali e civili. Per evitare l’infiammazione della residenza e le chiusure localistiche occorre abitarli con intimità e distanza. E questo vale per i cittadini e più ancora per gli amministratori. Bisogna intrecciare in ogni scelta importante competenze locali e contributi esterni. Intrecciare politica e poesia, economia e cultura, scrupolo e utopia”

Franco Arminio

Introduzione

Il futuro è un ordine che insorge.

Il lavoro di Amigdala attiva diversi livelli: creazioni artistiche originali, public history e antropologia, educazione alla cittadinanza attiva, attraversamenti urbani e paesaggio.

Amigdala è un’associazione di promozione sociale e un collettivo artistico con sede a Modena. Opera nell’ambito delle arti contemporanee e performative, con un forte interesse per la rigenerazione urbana e l’innovazione civica.

Il collettivo realizza produzioni artistiche multidisciplinari, con una precisa vocazione per metodologie di creazione site-specific e community-specific.
Le produzioni di Amigdala prendono la forma di performance, progetti di arte pubblica, installazioni, soundscapes e hanno sempre un forte legame con il luogo che le ospita. Si tratta di opere che vengono presentate in Italia e all’estero in festival, rassegne e iniziative culturali.

Inoltre, dal 2008 Amigdala cura progetti performativi e culturali, soprattutto focalizzati sulle pratiche site-specific e sull’arte pubblica, specialmente in aree urbane periferiche o in forte trasformazione.

Il festival Periferico è uno dei principali progetti ed è dedicato alle connessioni tra arti performative, comunità locali e tessuto urbano. Il festival coinvolge artisti, curatori, teorici italiani e stranieri in un progetto che intende rileggere le modalità di programmazione culturale in un’ottica di co-creazione e la relazione tra curatela e produzione artistica.

Dal 2017 Amigdala dirige OvestLab (in collaborazione con il Comune di Modena e insieme all’associazione Archivio Architetto Cesare Leonardi), un centro culturale multidisciplinare che opera come fabbrica civica a supporto di processi di re-immaginazione collettiva della città. Amigdala ha maturato una lunga esperienza nella realizzazione di processi di attivazione di comunità e rigenerazione urbana e ha sviluppato una specifica metodologia anche grazie all’implementazione di diversi progetti partecipativi come la rivista collettiva Fionda e l’archivio digitale di storia orale Afor.

AZIONI

opere e collaborazioni artistiche

pratiche
curatoriali

progetti di comunità e rigenerazione urbana

dal Survival Kit 2020 di Altre Velocità →

“kit di sopravvivenza che individua una decina di spettacoli/progetti/artisti/libri che in quest’ultimo anno ci hanno tenuto svegli e che vogliamo portarci dietro, perché ci sembrano utili per orientarci, individuare nuove piste, vederci più chiaro.”

Collettivo Amigdala e Periferico festival

"Compagine artistica eterogenea e plurale, da più di dieci anni il Collettivo Amigdala raccoglie sensibilità provenienti dal mondo della musica, del disegno, delle arti performative e dell’architettura alla ricerca di porzioni del reale abbandonate a se stesse o relegate nello spazio umbratile della marginalità e del rimosso collettivo, insediandosi “stabilmente” dal 2016 in un’ex-officina meccanica, al Villaggio Artigiano di Modena Ovest.

Alla carica dirompente dell’incursione artistica che trasfigura e magnifica, Amigdala accompagna una pratica quotidiana e paziente di cura, rivolta ai luoghi che attraversa, agli abitanti che incontra e agli artisti che ospita. È una declinazione di site-specific integrale e di lungo periodo, tesa a una rigenerazione del marginale urbano che investa e provochi l’immaginario, nello snodo tra memoria e immaginazione.

Alla cura si ispira così anche la direzione artistica di Periferico, festival di arti performative che, a dispetto delle undici edizioni trascorse, non cessa di confrontarsi con ridefinizioni anche radicali dei ruoli tra artisti, curatori, host privati e comunità-spettatori. Sempre più il festival appare come evento seminale ad alta intensità di un’azione ininterrotta e costante, il soffione che esplode e si dissemina tra le crepe dell’asfalto."

Amigdala aderisce a
IETM
Lo Stato dei Luoghi
OPEN